Il riferimento è la ralla, non il bordo del mezzo.
In pianta, identifica il centro dell’asse di rotazione della gru e il riferimento della linea del carico sospeso. Una distanza presa dal paraurti o dal bordo di uno stabilizzatore è una misura diversa: prima di usarla occorre ricondurla al riferimento corretto.
Nel sopralluogo annota anche come hai ottenuto il valore: misura diretta, disegno in scala oppure stima. Distingui il punto di presa da quello di posa e precisa se il riferimento riguarda il baricentro, un punto noto o l’ingombro del carico.
Due distanze, senza l’angolo, non definiscono un unico raggio.
Può essere più semplice misurare lungo due direzioni accessibili che raggiungere direttamente la linea ralla–carico. Nello schema A è la ralla, B il punto intermedio e C il riferimento del carico. Per ricavare AC dalle misure AB e BC serve conoscere l’angolo in B.
La relazione di Pitagora si applica al caso rettangolo. Un angolo soltanto presunto va dichiarato come ipotesi: non diventa verificato perché il risultato viene mostrato con due decimali.
Riferimento del metodo dell’esempio: triangolo rettangolo in pianta. Se le direzioni non sono perpendicolari, questa relazione non descrive il caso; occorre un rilievo o un metodo geometrico appropriato.
Un esempio: 9 metri e 12 metri con angolo retto.
| Dato | Valore | Significato |
|---|---|---|
| AB | 9 m | Prima misura orizzontale dalla ralla A al punto B. |
| BC | 12 m | Seconda misura orizzontale da B al riferimento C. |
| Angolo ABC | 90° | Condizione dell’esempio da verificare nel rilievo reale. |
R = AC = √(AB² + BC²)
R = √(9² + 12²) = √225 = 15 m
Il risultato è il raggio geometrico calcolato per i punti e l’angolo dichiarati. Cambiando il punto di riferimento del carico o la posizione della macchina cambia anche il problema geometrico.
Il raggio calcolato e quello adottato vanno tenuti distinti.
In SollevaTools il raggio calcolato resta distinguibile dal valore adottato dall’utilizzatore. Un margine scelto deve avere una motivazione: incertezza del rilievo, ingombro o altra condizione esplicitata nel lavoro.
Un margine percentuale non corregge automaticamente un riferimento errato o un angolo diverso da quello ipotizzato. Conserva misure, provenienza e motivazione dell’eventuale variazione: chi legge la scheda deve poter ricostruire il passaggio.
Il sopralluogo di SollevaTools serve a raccogliere questi dati. Il PDF ne è un riepilogo; per conservare una copia ripristinabile dell’archivio locale occorre il backup previsto dall’app.
Un raggio calcolato non assegna la portata della gru.
La portata si legge nella tabella della macchina per la configurazione effettiva. Oltre al raggio contano i dati richiesti dal costruttore, tra cui braccio, contrappeso e assetto degli appoggi. Il calcolatore Raggio risolve la geometria indicata; non sceglie automaticamente la gru.
Considera presa e posa e valuta il percorso della manovra. Due raggi agli estremi non dimostrano che le condizioni intermedie siano ammesse né che gli ostacoli siano superati. Anche le ipotesi della Simulazione geometrica devono essere lette insieme ai suoi limiti.
Per vedere come raggio, configurazione ed esiti entrano in un documento, leggi l’esempio commentato di piano di sollevamento con autogrù. Per il tiro nell’imbracatura trovi la guida al calcolo delle brache.