SollevaSicuro

Applicazione per Windows · si installa e funziona senza rete

SollevaPlan

Il piano di sollevamento con autogrù, disegnato: dati del carico e dell’imbraco, verifica della portata letta dalla tabella della macchina, planimetria di cantiere con vista laterale, e il documento pronto da stampare.

Vista laterale di un tiro in tandem: due autogrù affacciate, un carico da 12 t appeso fra i due ganci, con le quote del raggio e la ripartizione del peso.
La vista laterale, disegnata da SollevaPlan. Due gru su un carico solo: le quote, il peso che tocca a ciascuna, e in basso l’avviso che i ganci sono più vicini del carico — il programma dice di quanto vanno allontanate le macchine.

Cosa fa

La planimetria e la vista laterale

Il cantiere visto dall’alto — gru, carico, ostacoli, apertura degli stabilizzatori — e la stessa scena vista di fianco, sincronizzate. Quello che in pianta sta a sinistra sta a sinistra anche di lato. Gli ostacoli con un’altezza mostrano il loro franco: rosso se interferiscono, giallo se sono sotto la distanza di sicurezza.

La libreria delle gru

Modelli, configurazioni e tabelle di portata. È la libreria dell’installazione e la si corregge sul manuale che si ha in mano: quando arriva un aggiornamento le macchine che hai modificato tu restano come le hai lasciate, e l’app te lo dice invece di sovrascriverle.

Il tiro in tandem

Due gru sullo stesso carico, ognuna con la sua scheda, le sue portate e la sua quota di carico. In vista laterale vengono distanziate della loro distanza reale e ogni braccio resta in lunghezza vera.

Il documento

PDF o carta, impaginato come lo dichiara il documento e non come decide il driver di stampa di turno. Testi con segnaposto che si riempiono da soli, e l’intestazione della tua azienda in testata — che resta tua anche quando apri il piano di un collega.

Due scelte che vale la pena conoscere prima di fidarsi

Su un documento che si firma conta più come esce un numero che quanti numeri escono. Due regole qui dentro sono più severe del comodo, di proposito.

La portata si legge, non si interpola

Fra due righe della tabella si prende quella a raggio maggiore, e fra due colonne la più corta fra quelle che coprono il braccio dichiarato. La curva portata/raggio è convessa: interpolare in mezzo dà sempre un numero più alto del vero — fino al 4,8% misurato sulle tabelle in libreria, che con la soglia di attenzione al 90% basta a far uscire idoneo un tiro che non lo è.

E oltre l’ultima riga utile la risposta è fuori tabella, non l’ultimo valore disponibile: la tabella finisce lì perché lì la macchina non lavora.

Il carico d’appoggio si stampa con la sua formula

Il carico sullo stabilizzatore più sollecitato è una stima, dichiarata per quello che è, calcolata nell’orientamento peggiore — braccio sulla diagonale. Sul documento non esce solo il risultato: escono la formula, il peso totale, la distanza d’appoggio e i due termini del momento, così chi legge può rifare il conto.

Dove il dato del costruttore esiste, quello vince sulla stima e il documento scrive quale dei due sta usando. E se manca il raggio o l’ingombro degli stabilizzatori non si stima niente: la verifica resta «dato mancante» anziché mostrare un numero rassicurante.

Come si scarica e come si aggiorna

Windows, due formati: l’installer, che si aggiorna da solo — un avviso in alto, il download in background e l’installazione alla chiusura, così non si riavvia sotto le mani di chi sta disegnando — e la versione portable, che non si installa e non si aggiorna da sé.

La libreria gru, la carta intestata e i modelli di testo sono dell’installazione, non del piano: si esportano in un file solo e si portano sull’altro computer, che è il caso normale fra ufficio e cantiere.